22 MAGGIO, GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITA’
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Anche quest’anno, il 22 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità. Una giornata dedicata alla difesa e tutela del nostro patrimonio naturale, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza sulle tematiche legate alla biodiversità e la consapevolezza dell’importanza della sua protezione.
Il tema di questa edizione è “Biodiversità e Turismo Sostenibile”. Infatti, il 2017 è stato proclamato dall’ONU “Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo”.
La parola biodiversità è molto recente. Fino a 25 anni fa non esisteva affatto.
Eppure la diversità biologica caratterizza la vita sul nostro pianeta già da molto tempo prima che comparissero gli esseri umani. La diversità degli esseri viventi guida l’evoluzione, il motore della vita sulla Terra. La selezione naturale, che agisce sui singoli individui, non influenza soltanto le popolazioni, ma condiziona la nascita continua di nuove specie e l’estinzione di altre.
Il termine biodiversità è stato utilizzato per la prima volta il 22 maggio del 1992 alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e sullo sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro. In tale occasione venne introdotta la sua definizione: “Per diversità biologica si intende la variabilità degli organismi viventi, degli ecosistemi terrestri ed acquatici, ed i complessi ecologici che essi costituiscono. La diversità biologica comprende la diversità intra-specifica, inter-specifica e degli ecosistemi”.
Durante tale conferenza venne anche firmata la Convenzione sulla Diversità Biologica, con lo scopo di perseguire tre obiettivi principali:
La conservazione della diversità biologica
L’uso sostenibile dei componenti della diversità biologica
La giusta ed equa ripartizione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche

PERCHE’ E’ COSI’ IMPORTANTE LA BIODIVERSITA’ ?
Una maggiore variabilità (diversità) consente a tutti gli ecosistemi di reagire meglio agli stimoli negativi che riceve, siano essi rappresentati dai cambiamenti climatici, dai dissesti idrogeologici, dall’introduzione di Organismi Geneticamente Modificati o dall’invasione di specie aliene. Avranno cioè più possibilità di sopravvivere.
QUALI SONO LE CAUSE DELLA PERDITA DI BIODIVERSITA’ ?
Inquinamento, specie aliene, perdita e frammentazione degli habitat, cambiamenti climatici sono tra le cause principali. Tutti questi fenomeni possono alterare in modo irreversibile i delicati equilibri degli ecosistemi, fino alla loro scomparsa.
LA SPECIAZIONE
La speciazione, cioè la nascita di nuove specie, è un concetto difficile da comprendere fino in fondo. Eppure, proprio da questo complicato processo scientifico dovrebbe scaturire il nostro senso civico di tolleranza e integrazione.
Ogni singolo “errore”, anomalia morfologica o diversità nel codice genetico dei singoli individui, potrebbe rivelarsi l’unica risorsa a disposizione di una o più specie per affrontare importanti adattamenti a significativi cambiamenti delle condizioni ambientali.
I cambiamenti naturali si sono sempre presentati ciclicamente o periodicamente, oppure con eventi catastrofici imprevedibili. Tuttavia, per effetto delle attività antropiche, che hanno un impatto decisamente “insostenibile” sul pianeta, questi cambiamenti, ad esempio climatici, si stanno verificando a grande velocità e in modi sempre più “prevedibilmente inaspettati”.

Il Pianeta Terra fa fatica a sostenere il peso dello stile di vita dei miliardi di uomini che lo abitano e reagisce cambiando le proprie caratteristiche, con conseguenze inevitabili (ad esempio sul clima).
L’ ESTINZIONE
Se la speciazione è sottovalutata, un po’ più di popolarità spetta invece al concetto di estinzione. L’estinzione non è più soltanto un processo periodico o improvviso legato alle glaciazioni, allo scioglimento dei ghiacci dopo le glaciazioni o ad eventi catastrofici improvvisi (come ad esempio l’impatto di grossi meteoriti, come è avvenuto nelle precedenti ere geologiche).
Oggi l’estinzione è un effetto collaterale del nostro tenore di vita. Un fastidioso peso che ci portiamo sulla coscienza. Un prezzo da pagare per potersi sentire una specie privilegiata che domina su risorse, paesaggio e natura … e che ha la convinzione di riuscirci bene.
INQUINAMENTO, SEMPLICE MANCANZA DI EQUILIBRIO
L’inquinamento è un super-potere con cui da tre secoli l’uomo mette la sua firma su tutto ciò che tocca. Ci ritroviamo così a vivere in un pianeta prepotentemente invaso da una sola specie, la nostra.
Immaginiamo di mettere su un piatto della bilancia l’homo sapiens sapiens e sull’altro tutte le altre specie che esistono, da virus e batteri unicellulari, passando per alghe, piante, funghi, invertebrati e cordati, fino ai vertebrati. Ebbene questa bilancia penderà tutta dalla parte degli uomini, il cui peso sul pianeta è elevatissimo.
Questo squilibrio è il vero pericolo da affrontare. Un mondo di soli uomini non può esistere.
SOSTENIBILITA’, L’UNICA SOLUZIONE POSSIBILE
E’ possibile rimediare ai danni dell’inquinamento e ripristinare un equilibrio? Sì, è ancora possibile fare qualcosa. La soluzione è l’educazione alla sostenibilità.
Ciascuno di noi può fare tanto, cambiando il proprio stile di vita, gesto dopo gesto, passo dopo passo. Addio pigrizia, prepotenza e superbia. Informazione, azione e divertimento sono efficaci enzimi che catalizzano i processi di cambiamento positivi. Il divertimento è la motivazione più potente di tutte, insieme al proposito di migliorare la salute nostra e del nostro pianeta.
Partendo dalla bellezza e dalla meraviglia che la Natura ci riserva, possiamo migliorare le nostre condizioni di vita e rendere la nostra esistenza più divertente. Chi non sogna di trovarsi sdraiato sulla bianca sabbia corallina di un atollo maldiviano circondato da acque chiare e cristalline? Oppure di trovarsi in immersione con enormi squali e meravigliose mante che volteggiano sulla barriera corallina? Chi di voi sta sognando le foreste di baobab e manghi popolate dai simpaticissimi lemuri del Madagascar?
Tante immagini come queste ci danno spesso l’energia per sopportare monotone giornate di lavoro, o di studio, mentre siamo rinchiusi tra quattro mura di cemento. Questa è la Natura. La sua bellezza è capace di rapire chiunque. Eppure, giorno dopo giorno la ritroviamo sempre più rivestita di bollente asfalto, deturpata dal cemento, circondata e soffocata da discariche, invasa da intere città in cui la bellezza non trova alcuno spazio.
Per fortuna non è ancora tutto perduto. Esistono Parchi e Aree Marine Protette che aspettano solo noi per regalarci l’emozione e la felicità che solo la Natura può darci. Magici incontri con piante e animali di ogni tipo ci attendono. La Natura non è fatta solo di leoni, coccodrilli e scimpanzé. Ci sono anche farfalle, lumache e lucertole, orchidee, piante aromatiche e grandi alberi che non aspettano altro che di allearsi con noi.
Basta uscire all’aria aperta e cominciare ad osservare, a respirare per sentirsi bene. Con il divertimento allontaniamo lo stress e ci ricarichiamo di energie sempre nuove, pulite e potenti. Scoprire la bellezza del nostro pianeta nei suoi paesaggi, nei suoi abitanti, nei suoi ritmi, è uno dei propositi turismo sostenibile. Per noi di Progetto Terra è questo il primo passo verso la guarigione della nostra specie e la salvezza della biodiversità del nostro pianeta. Scoprire, conoscere e divertirsi nella Natura, rispettandola ed imparando a sentirsi davvero parte di essa.
Il comune di Capaccio – Paestum si è aggiudicato per il terzo anno consecutivo la Bandiera Blu, il famoso riconoscimento internazionale attribuito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) per la certificazione della qualità ambientale e della gestione sostenibile delle spiagge. Lo stesso vale per Ascea Marina, da anni insignita del riconoscimento della Bandiera Blu.
I Campi Natura di “Snorkeling e Cavalli” a Marina di Ascea hanno l’obiettivo di far vivere ai bambini ed ai ragazzi che parteciperanno una vera esperienza di immersione nella Natura. La conoscenza degli ambienti naturali, emersi e sommersi, e il divertimento sostenibile sono i primi passi per un’educazione alla salvaguardia della natura.
he principali per poter navigare in maniera sostenibile, utilizzando l’energia del vento. Lezioni pratiche e teoriche di vela si alterneranno a giochi marinareschi, attività in spiaggia e tornei sportivi per un’esperienza unica, formativa ed incredibilmente divertente.
Meravigliosi paesaggi che spaziano dai faraglioni di Capri alla costa cilentana incorniciano un percorso piacevole, con tratti in lieve salita e discesa che rendono il cammino divertente e vario. Il tutto passeggiando lungo la dorsale della splendida Costiera Amalfitana. Dall’alto è possibile scorgere gli speroni dell’alta costa che si tuffano nel mare. Le isole e gli scogli riempiono la vista emergendo dal suo blu intenso. Spesso è possibile incontrare caprette ed asinelli che frequentano quotidianamente il sentiero.

Il percorso è sempre spettacolare ma da Aprile a Giugno diventa davvero un’esperienza unica che coinvolge tutti e cinque i sensi. La vegetazione è rigogliosa e fiorita. La Macchia Mediterranea, che si alterna alle zone d’ombra dei lecci, regala profumi e colori inebrianti. Fiori, cespugli ed arbusti sembrano dipinti ad arte nella cornice azzurro-blu del cielo e del mare.
La riconoscete? È l’Orchis italica (comunemente chiamata “Orchidea italiana” o “Uomo nudo”), un’orchidea spontanea della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari. Si riconosce perché ha il labello più lungo che largo, ed ha… la forma di un piccolo omino.

Cristian Viesti, di Gragnano, e Daniele Cannavacciuolo, di Vico Equense, hanno infatti conquistato la Medaglia d’Oro partecipando alla Staffetta 4X50 Stile Libero nella categoria esordienti “C”. Il successo è stato reso ancor più straordinario dal vantaggio di ben 15 secondi con il quale hanno preceduto i secondi classificati.



Dopo gli studi universitari hanno seguito strade diverse specializzandosi in vari ambiti – dalle passeggiate naturalistiche alla biologia marina, dalle scienze polari alla gestione responsabile dei rifiuti, ma nel 2012 hanno deciso di mettere a frutto la comune passione per il mare e la natura, oltre che la loro formazione e le rispettive esperienze professionali, fondando “Progetto Terra”, associazione con sede a Gragnano (Napoli) che promuove la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse paesaggistiche attraverso laboratori didattici per i bambini e i giovanissimi e iniziative di divulgazione rivolte agli adulti.